Sabato 18 maggio 2019 la Chiesa Parrocchiale di Castellamonte, con la sua acustica perfetta, ha fatto da cornice ai giovanissimi coristi del gruppo “Canto Leggero” che, diretti abilmente dalla maestra Luigina Stevenin, hanno regalato momenti di emozione pura e di stupore per il sound inconsueto che è stato proposto. L’esibizione, dal titolo “Cantare... è un gioco da ragazzi”, è il secondo appuntamento della stagione dei Concerti di Primavera 2019, dedicata al ricordo di Michele Romana e organizzata dall’Associazione Concertistica Castellamonte, in collaborazione con l’Associazione Filarmonica Castellamonte e l’Associazione Armonica Mente Insieme ONLUS, con il contributo della Fondazione CRT, con il patrocinio dell’Arbaga Piemontese, della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e della Città di Castellamonte.

Tutto, di questo coro, sintetizza l’armonia perfetta, a partire dai colori degli abiti, combinati in sfumature diverse, ma abilmente accordate, come le voci dei giovani artisti. Il gruppo, formato da una trentina di ragazzi dai 10 ai 19 anni, è il coro della Fondazione Maria Ida Viglino per la cultura musicale di Aosta e ha partecipato a numerose esibizioni sia in Italia sia all’estero. Il suo repertorio spazia dalla musica etnica alla musica colta, dagli autori classici ai compositori contemporanei, dal popolare al sacro, con brani classici adattati per voci bianche. La serata, divisa in due parti, ha visto prima l’esibizione del gruppo senior, che ha affascinato il pubblico con ostinati e melodie, suoni amabili e aspri, vibrazioni acute e articolate, a volte accompagnate dalla tastiera da Enrica Pompignan o dal cajòn da Giulia Giovinazzo. Nella seconda parte della serata sono saliti sul palco, assieme ai più “anziani”, anche i ragazzi più giovani, il coro Junior, che ha rapito il pubblico con un canto avvolgente e... “leggero”, appunto, ma ricco di sfumature, di voci, di raffinatezza nell’interpretazione.

Impeccabile la concentrazione, l’impostazione della voce, il modo di articolare suoni e parole, che sono sicuramente sinonimi di un impegno costante e di una preparazione eccellente, il cui merito va sicuramente ascritto alla bravura dell’insegnante che ha saputo coinvolgere anche emotivamente i suoi giovani allievi. L’ultima, affascinante esibizione, ha visto i ragazzi del coro scendere dall’altare e disporsi intorno al pubblico avvolgendolo con il calore della loro voce, da cui traspariva tutto il piacere del cantare insieme. Alla serata è intervenuto il sindaco Pasquale Mazza e ha evidenziato la grande presenza tra il pubblico di appassionati che da fuori Castellamonte sono venuti ad assistere al concerto, suggerendo di inserire uno dei concerti di primavera nel calendario delle manifestazioni proposte da Buongiorno Ceramica che nella stessa giornata, malgrado la pioggia, ha portato a Castellamonte più di un pullman di turisti. A ricordo di questo concerto è stato consegnato un fiore ad ognuno dei componenti del coro e al termine della serata tutti hanno apposto la propria firma sul Libro d’Oro dei concerti sulla pagina appositamente dipinta dal ceramista Roberto Castellano.

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