Estremo saluto oggi pomeriggio a Mauro Mattioda, l'ex geometra sessantenne che sabato scorso è stato trovato privo di vita all'interno della propria villa. La sorella Cristina lo ha soffocato nel sonno dopo aver tentato di uccidere anche l'anziano padre. La donna è stata poi arrestata dai carabinieri della compagnia di Ivrea. Un dramma della depressione che si è concretizzato in una villa della località Belvedere, alla sommità della collina di Spineto. E oggi la frazione di Castellamonte si è fermata per salutare per l'ultima volta l'ex geometra originario di Cuorgnè.

"Dobbiamo saper ascoltare chi è solo e chi ha bisogno - ha detto il parroco don Luca Pastore durante la funzione - bisogna aver pazienza e farsi carico della croce che stanno portando gli altri. La famiglia Mattioda in questi tre anni da quando sono a Spineto sinè dimostrata concreta, discreta e generosa. Una famiglia che ha saputo ascoltare chi aveva bisogno e quando ha avuto bisogno si è trovata sola. Ora l'intera comunità deve dare una mano e non lasciarla sola".

Dopo il funerale nella chiesa parrocchiale di Spineto il feretro è stato portato nel cimitero di Sant'Anna Boschi.

Galleria fotografica

Articoli correlati