Mercoledì alle 15, nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, la città di Castellamonte darà l'estremo saluto alla professoressa Gloria Rosboch, assassinata dall'ex allievo Gabriele Defilippi di Gassino e dal complice Roberto Obert di Forno Canavese. Oggi pomeriggio, terminata la relazione dell'autopsia, è arrivato il nullaosta dalla procura di Ivrea che coordina le indagini dell'omicidio. Il sindaco di Castellamonte, Paolo Mascheroni, ha deciso di proclamare il lutto cittadino.

«Questa è stata una vicenda enorme che ha sconvolto tutta la città - afferma il sindaco - adesso è doveroso stare vicino alla famiglia». Parole che il primo cittadino ha confermato nel comunicato ufficiale che annuncia il lutto cittadino per mercoledì: «Si esprime grande cordoglio per una  vicenda  che ha  profondamente colpito  tutta la  Comunità, manifestando  forte  sostegno al dolore della famiglia».

Prevista un'ampia partecipazione, anche di semplici castellamontesi, dal momento che la storia di Gloria Rosboch è diventata un caso nazionale che, purtroppo, ha sconvolto migliaia di persone. Non solo in Canavese.

Sarà il parroco di Castellamonte, don Angelo Bianchi, a celebrare la funzione. Il sacerdote è stato tra i primi, venerdì, a raggiungere la casa di via Barengo 14, dopo il ritrovamento del corpo di Gloria nella discarica di Rivara. «Voglio stare vicino alla famiglia di fronte a una tragedia così difficile da sopportare - ha raccontato - adesso, dopo un mese così estenuante, c'è bisogno di silenzio e rispetto». 

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