CASTELLAMONTE - Un grave lutto colpisce la città di Castellamonte e l'intero Canavese, che piangono, in queste ore, la scomparsa di Silvano Chiartano. Era nato nel 1949 ed era molto conosciuto e stimato nel paese della ceramica e in tutto il nostro territorio per essere stato il presidente e il fondatore dell'associazione Parkinsoniani del Canavese.
«Non tutti possiamo fare grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con grande amore» diceva Madre Teresa di Calcutta. E' così è stato per Silvano Chiartano che con amore, impegno, tenacia e determinazione nel giugno del 2013, insieme ad un piccolo gruppo di amici, ha creato un sodalizio capace di donare solidarietà e aiuto alle persone colpite dalla sua stessa malattia e sostegno ai loro familiari. Passo dopo passo, progetto dopo progetto, l'associazione Parkinsoniani del Canavese è cresciuta diventando un punto di riferimento e un fiore all'occhiello per Castellamonte e non solo. Con dedizione, Silvano Chiartano è riuscito ad allargare il raggio d'azione della Onlus, creando altre due sedi: a Banchette e San Maurizio Canavese. In queste strutture, ieri come oggi, si possono ricevere assistenza e ascolto e praticare molte attività tra le quali ginnastica assistita, per mezzo di macchinari appositi, partecipare ad una palestra cognitiva, musicoterapia, yoga della risata, accordanza e altre iniziative che portano benefici fondamentali per rallentare il decorso della malattia.
Ad aprile dell'anno scorso, proprio in concomitanza della Giornata mondiale del Parkinson, che si celebra l'11 aprile in onore del medico inglese che nel 1817 descrisse la patologia, l'amministrazione comunale di Castellamonte ha conferito un riconoscimento speciale al presidente dell'associazione parkinsoniani del Canavese, Silvano Chiartano. Un omaggio doveroso e il modo migliore per rivolgere un sentito ringraziamento a Silvano per il suo instancabile operato.
La notizia della morte del 77enne ha destato profondo cordoglio. In tanti si stanno stringendo in un ideale abbraccio al dolore della moglie di Silvano, Giuseppina, e delle loro due figlie, Cristina e Schadée. «Siamo addolorati per la notizia della scomparsa di Silvano Chiartano - lo ricorda il sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza - Perdiamo un uomo straordinario. E' stato un esempio, un grande esempio da seguire per tutti noi. L'ho conosciuto durante la mia attività di amministratore e ne ho sempre ammirato la straordinaria e incredibile forza di volontà. Il suo amore per la città di Castellamonte e la sua capacità di aiutare gli altri sono stati encomiabili. Con la sua associazione ha fatto tantissimo per chi ogni giorno convive con il Parkinson. L'anno scorso nel nostro piccolo abbiamo voluto dare a lui e ai volontari del sodalizio un doveroso riconoscimento perché hanno fatto e fanno la differenza sul nostro territorio. A nome mio e di tutta l'amministrazione comunale di Castellamonte porgo le più sentite condoglianze ai familiari di Silvano. Siamo vicini a loro in questo momento di dolore e lutto».
«Instancabile ed inarrestabile, ha saputo creare dal nulla una realtà che negli anni ha promosso l'auto mutuo aiuto fra malati e le loro famiglie, informazione scientifica, formazione, attività motorie e riabilitative, terapie integrative utili a rallentare il decorso della malattia, momenti di imprescindibile ed utilissima socializzazione e moltissime altre attività - ha scritto sui social il consigliere comunale, Alessandro Musso - Mi fa piacere citare le sue parole: "Non è la morte a spaventarci. In tutti questi anni abbiamo lavorato per cercare di offrire una qualità di vita accettabile". Sono convinto che sia riuscito a raggiungere l'obiettivo. Ora che non è più con noi abbiamo l'obbligo - tutti insieme - non solo di ricordarlo, ma di onorare il suo enorme lascito portando avanti il lavoro di tanti anni. Grazie Silvano, mancherai tantissimo a me e a tutte le persone che hanno avuto l'onore di conoscerti».














