CANAVESE - Ha destato un senso di profondo cordoglio anche in Canavese la notizia della scomparsa, avvenuta ieri 21 maggio 2026, di Carlo Petrini. Carlin, come era conosciuto da tutti, era nato a Bra il 22 giugno 1949. E' stato un gastronomo, sociologo e scrittore italiano, ma soprattutto è stato il fondatore dell'associazione Slow Food. Il 76enne ha ideato e organizzato importanti manifestazioni come Cheese, il Salone del Gusto di Torino e la biennale «Terra Madre». Ha collaborato con diverse testate giornalistiche. Nel 2008 il quotidiano inglese Guardian lo ha posizionato tra le 50 persone che potrebbero salvare il pianetae nell'agosto dello stesso anno è nominato Ashoka fellow.
«Ci ha lasciati Carlo “Carlin” Petrini - commentano da Slow Food Canavese - Una notizia che ci attraversa profondamente, come persone prima ancora che come condotta Slow Food. A Carlin dobbiamo molto più di un’associazione: dobbiamo uno sguardo diverso sul cibo, sulla terra, sulle relazioni umane. Dobbiamo la capacità di credere che anche dai territori più piccoli possano nascere cambiamenti grandi, concreti e condivisi. Lo ricordiamo con gratitudine per la forza, l’energia e la visione che ha saputo portare in tutte le sue battaglie: per la dignità di chi coltiva, per la tutela della biodiversità, per una cultura del cibo giusta, pulita e buona per tutti».
«Il suo esempio continuerà a vivere anche nei piccoli gruppi locali come il nostro, nelle mani di chi sceglie ogni giorno di custodire un territorio, creare comunità e difendere la bellezza delle cose semplici - concludono dalla condotta canavesana di Slow Food - Grazie Carlin, per aver posato un seme che faremo il nostro meglio perché continui a crescere anche nel territorio del Canavese».














