Sono passati tre anni da quel 13 gennaio 2016. Quel giorno, Gabriele Defilippi e Roberto Obert, con un inganno, fecero salire sulla loro autovettura Gloria Rosboch, la professoressa di Castellamonte che sognava una nuova vita e l'anno prima aveva consegnato all'ex allievo Gabriele, 187 mila euro in contanti. Gloria aveva tentato in tutti i modi di farsi ridare quei soldi. E quel 13 gennaio, quando Gabriele la contattò dopo mesi di silenzio, sperava fosse il giorno in cui tutte le cose sarebbero andate a posto. Il giorno in cui il ragazzo, come le aveva promesso, avrebbe riconsegnato quel denaro.

La storia, purtroppo, è nota. Gloria sparì nel nulla e solo dopo un mese il suo corpo venne ritrovato nella vasca del percolato della discarica di Rivara. Gabriele Defilippi e Roberto Obert sono stati condannati in tribunale per l'omicidio (sia in primo grado a Ivrea che in Corte d'Appello a Torino). Il primo a trent'anni, il secondo a diciotto anni e nove mesi. Sabato sera, nella chiesa parrocchiale di Castellamonte, i genitori di Gloria, mamma Marisa e papà Ettore, hanno presenziato alla Messa in ricordo della loro unica figlia. Non c'erano istituzoni ma solo tanta gente comune che ha voluto idealmente stringersi ancora una volta al dolore dei due genitori.

Ecco alcune tappe fondamentali di quella lunga vicenda che, purtroppo, proiettò il Canavese alla ribalta delle cronache nazionali. Fino al drammatico epilogo.

24 ottobre 2014 - A Torino, la professoressa Gloria Rosboch, insegnante precaria della scuola media Cresto di Castellamonte, entra in banca (da sola), prende un valigetta con 187 mila euro in contanti (i risparmi di una vita), esce e la consegna a un ragazzo. Quel giovane è un ex allievo, Gabriele Defilippi. Da quel momento, il ragazzo sembra sparire nel nulla.
 
28 settembre 2015 - Gloria Rosboch, tramite l'avvocato Stefano Caniglia, presenta una querela contro Gabriele Defilippi per quei soldi mai restituiti. Defilippi l'aveva convinta ad investire il suo denaro per aprire una nuova attività ad Antibes, in Costa Azzurra. In realtà l'investimento non esiste, così come la promessa di una nuova vita in Francia. Defilippi quei soldi li spende un po' ovunque.
 
13 gennaio 2016 - Nel primo pomeriggio, dopo averla incontrata una prima volta fuori dalla scuola, Defilippi convince Gloria a seguirlo in auto, dove c'è anche un amico. Gloria esce di casa dicendo ai genitori di dover presenziare a una runione della scuola. La riunione, in realtà, non esiste. Solo che Gloria ha detto ai genitori una bugia nella speranza di ritornare a casa con i 187 mila euro. Invece Gabriele e il complice strangolano la professoressa a Rivara e ne gettano il corpo nella vasca del percolato dell'ex discarica.
 
13 gennaio 2016 - In serata, non vedendola tornare a casa, la cugina di Gloria si presenta dai carabinieri di Rivarolo Canavese per presentare la denuncia di scomparsa. Nessuno può immaginare che, in realtà Gloria è già morta. Il giorno successivo iniziano le ricerche in tutta la zona, coordinate dalla procura di Ivrea.
 
19 febbraio 2016 - I carabinieri arrestano Gabriele Defilippi e Roberto Obert per l'omicidio di Gloria.

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