«Grazie a tutti per quello che avete fatto. Studenti e insegnanti. Non posso dire altro che un semplice grazie». Così Marisa Mores, questa mattina, alla scuola media Cresto di Castellamonte dove è stata inaugurata un'altra aula che porta il nome della figlia: Gloria Rosboch. La sfortunata professoressa di sostegno lavorava proprio alla scuola media Cresto, un anno e mezzo fa, quando venne raggirata e uccisa dall'ex allievo Gabriele Defilippi e dal complice Roberto Obert. La scuola ha deciso di ricordare la professoressa Rosboch ancora una volta, «per fare in modo che il suo esempio di lavoro e di umanità sia sempre con noi», come ha sottolineato il dirigente scolastico. 
 
Per questo motivo, grazie alla donazione della famiglia Rosboch, della mamma Marisa e del papà Ettore (entrambi presenti alla cerimonia) e al contributo del Comune, un'aula al primo piano della Cresto è stata riadattata per ospitare gli alunni che necessitano dell'insegnante di sostegno. Gli allievi della media, poi, hanno onorato il concorso dedicato a Gloria, realizzando una serie di gioielli unici che, adesso, fanno bella mostra nell'atrio del plesso. 
 
L'intitolazione dell'aula è stata l'occasione per consegnare ai ragazzi che hanno vinto il concorso i meritati premi (nella foto sopra). Sono stati premiati per il concorso «Un pensiero per Gloria», Samuele Prinsi della 3A, Denisia Chiriches della 3B, Alice Tira della 3C, Alexandru Cojocariu della 3D, Giorgia Rattonetti, Sabina Vantur. Per il laboratorio «Un gioiello per Gloria», invece, Vasile Carapancea e Antony Rizzi.

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