Vende un'auto con il doppio dei chilometri rispetto a quelli dichiarati ad un sessantenne disabile di Castellamonte. Dopo sei anni arriva la condanna anche alla Corte d'Appello. Dovrà scontare un anno di reclusione, oltre a pagare il risarcimento dei danni patiti dalla controparte, il titolare di una concessionaria auto della provincia di Pavia. L'uomo aveva venduto un'auto, nel 2012, «taroccando» il contachilometri.

L'acquirente, un uomo di 60 anni, dopo pochi chilometri era stato costretto ad investire una gran quantità di denaro per rimettere in sesto la vettura. Ed è stato proprio un meccanico di Castellamonte, in prima battuta, ad accorgersi del raggiro durante le riparazioni. All'atto della vendita, infatti, erano stati dichiarati circa 100 mila chilometri: in realtà l'auto ne aveva percorsi quasi il doppio.

E' scattata quindi la denuncia per truffa anche perchè il sessantenne, disabile con problemi motori, proprio non poteva permettersi di rimanere senz'auto. Solo che «l'auto d'occasione» di quel concessionario di Pavia si è ben presto trasformata in una fregatura. La Corte d'Appello di Milano ha comunque condannato il titolare dell'autosalone. (foto d'archivio).

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