Sabato 24 novembre, a Ceresole Reale, i cittadini si sono riuniti nella chiesa parrocchiale del paese per l'ultimo commosso saluto a Italo Roberi, che si è spento a 94 anni, la scorsa settimana, all'ospedale di Cuorgnè. Ha celebrato la funzione don Dario Bertone che ha poi accompagnato i presenti al cimitero del paese per la sepoltura.

Italo Roberi si era trasferito da Garessio, nel Cuneese, a Ceresole quando era un giovane finanziere per poi stabilirsi definitivamente nel centro dell'alta Valle Orco dove aveva sposato la sua adorata Ermelinda Rolando, con cui ebbe tre figli: Piero, Nanda e Giulia. In seguito aveva anche lavorato alla costruzione degli impianti idroelettrici dell'Aem. Era però conosciuto da tutti per il bar Stella Alpina in Borgata Villa che lui e la moglie dirigevano insieme, punto di riferimento per i residenti e i turisti.

Italo lascia un vuoto incolmabile per i suoi cari e per tutta Ceresole: era uno degli abitanti più anziani e quindi un simbolo storico della comunità. (G.g.)

Galleria fotografica

Articoli correlati