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CERESOLE REALE - Quella che doveva essere una normale giornata di trekking al Colle del Nivolet si è conclusa con una scena decisamente insolita per la fine di giugno. Nel pomeriggio di lunedì 29 giugno 2026, un violento temporale accompagnato da un'intensa grandinata ha trasformato la strada del valico in un paesaggio che ricordava più l'inverno che l'estate.

A raccontare l'episodio è Luca Marangoni (che ha scattato anche le suggestive immagini), che stava facendo rientro dopo un'escursione in quota. «Sono stato sorpreso da una massiccia grandinata – spiega – I chicchi erano piccoli, ma sono caduti in quantità tale da ricoprire completamente la carreggiata».

La situazione è peggiorata nel giro di pochi minuti. Lo strato di grandine accumulatosi sull'asfalto ha reso estremamente difficile la circolazione, tanto che l'automobilista ha deciso di fermarsi direttamente sul colle, rinunciando a iniziare la discesa verso Ceresole Reale per evitare il rischio di perdere il controllo del veicolo.

«La strada era completamente bianca – racconta ancora – e con quella patina di ghiaccio sarebbe stato troppo pericoloso affrontare i tornanti». A rendere ancora più suggestivo lo scenario è stato il brusco calo delle temperature: il termometro dell'auto segnava appena 6 gradi, un valore decisamente insolito per il 29 giugno.

L'automobilista è rimasto fermo per circa un'ora, in attesa che le condizioni migliorassero. Tuttavia, l'assenza di altri mezzi in transito e la temperatura particolarmente bassa hanno rallentato lo scioglimento della grandine, che ha continuato a ricoprire la carreggiata per diverso tempo.

Solo quando il fondo stradale è tornato sufficientemente sicuro è stato possibile riprendere il viaggio verso valle. Un episodio che testimonia ancora una volta quanto il meteo in alta montagna possa cambiare repentinamente, passando in pochi minuti da una giornata estiva a condizioni che ricordano il pieno inverno.