CANAVESE - Gli ultimi mesi sono stati importanti per l’accrescimento tecnico dei volontari della Dodicesima Delegazione Canavesana del Sasp, il Soccorso alpino e speleologico piemontese.
In particolare due tecnici, uno della Stazione Valle Orco e uno della Stazione di Valprato Soana, hanno conseguito la qualifica di Tecnico di Soccorso Alpino (TeSA), a coronamento di un percorso che valorizza l’impegno, la preparazione e la dedizione dimostrata. Un altro tecnico della Stazione di Valprato Soana insieme a alla sua fedele Dicky (in foto) hanno ottenuto, nel mese di marzo, il brevetto di Unità Cinofila da Valanga con qualifica BE, che consente al binomio di poter turnare nelle basi di elisoccorso durante la stagione invernale. Nello scorso week end, al termine del corso UCRS che si è svolto a Premia (Verbano-Cusio-Ossola) dal 30 maggio al 2 giugno, il binomio ha conseguito anche il brevetto di ricerca in superficie, concludendo in questo modo la bivalenza dell’Unità Cinofila.
«Sempre nello scorso week end di fine maggio un altro nostro tecnico, appartenente alla Delegazione Speleologica e che si appoggia per la parte alpina e per la parte di forra alla nostra XII Delegazione Canavesana - Stazione di Ivrea, ha partecipato all’intervento nella grotta dei Cinghiali Volanti, comune di Garessio (Cuneo), dove un giovane speleologo ligure è rimasto bloccato a -120 m. Tale intervento ha avuto molto rilievo su diverse testate giornalistiche nazionali - commentano dal Dodicesima Delegazione Canavesana del Sasp - Tutto questo testimonia l'alta professionalità dei nostri tecnici del Soccorso Alpino e la continua formazione e aggiornamento per incrementare le conoscenze e essere sempre pronti nei più diversi scenari operativi sul nostro territorio».












