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CANAVESE - Nevica sulle montagne del Canavese. Una vasta area depressionaria si estende dalle Isole Britanniche fino alle coste del Nord Africa. Questa struttura continua a convogliare masse di aria umida dai quadranti meridionali sul Piemonte, determinando maltempo diffuso fino a lunedì. In particolare oggi le precipitazioni più intense sono attese sulla parte occidentale. Quota neve stazionaria fino a domani mattina tra i 1000 e i 1300 metri, poi l'arrivo di aria fredda nei bassi strati ne porterà un abbassamento fino a quote collinari. Graduale attenuazione dei fenomeni da lunedì pomeriggio e miglioramento del tempo martedì.

Questa mattina si sono contati fino a 30 centimetri di neve fresca a Ceresole. Nelle immagini delle webcam la situazione alle 14 in alcuni dei centri di montagna della nostra zona: Ceresole, Prascondù, Ribordone, Alpe Cialma (Locana), Piamprato, Valprato Soana, Santuario di San Besso.

«Con la neve fresca ed il vento previsto si formeranno numerosi accumuli, facilmente distaccabili anche da un singolo sciatore - fa sapere Arpa Piemonte - in prossimità delle cime, nelle conche, nei canaloni e sui cambi di pendenza saranno possibili valanghe di neve a lastroni di piccole e medie dimensioni. In alcuni punti le valanghe potranno anche subire un distacco nella neve vecchia e raggiungere dimensioni piuttosto grandi. I punti pericolosi verranno innevati e saranno difficilmente individuabili con il maltempo. Alle quote medie e alte, nel corso della giornata di sabato verrà raggiunto localmente il grado di pericolo 3 marcato».