CHIESANUOVA - Assolto dall'accusa di maltrattamenti, lesioni e violenza sessuale. E' il verdetto emesso ieri dal tribunale di Ivrea nei confronti di un ragazzo di 26 anni residente a Chiesanuova. Era finito a processo per maltrattamenti nei confronti della madre e della sua convivente. Episodi risalenti al 2018 e 2019. La madre, tra l'altro, aveva anche rimesso la querela.

Il pubblico ministero, invece, aveva chiesto una condanna a sei anni e tre mesi di reclusione. Nel corso del processo è stato ricostruito il quadro di una relazione piuttosto problematica, condita da gelosia ossessiva, che sarebbe sfociata, in qualche caso, in vere e proprie violenze fisiche. La vittima, compagna dell'imputato, secondo l'accusa sarebbe tornata più volte con il 26enne perché in stato di soggezione.

Una tesi che il giudice non ha accolto sposando la versione della difesa che ha parlato di un rapporto nei fatti «deviato da entrambe le parti». La denuncia per violenza sessuale era partita da una querela anche quella poi rimessa. Il collegio dei giudici ha quindi disposto l'assoluzione perchè il fatto non sussiste.

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