La Città Metropolitana di Torino, nell'ambito degli accertamenti periodici effettuati sui dati riportati nel Catasto degli Impianti Termici (CIT), ha riscontrato alcune irregolarità circa il superamento del limite degli ossidi di azoto (NOx) da parte di 168 impianti termici civili siti in Chivasso e ne ha trasmesso l'elenco al Comune per l'espletamento delle funzioni di propria competenza. Gli uffici comunali hanno, quindi, provveduto mediante il servizio di postalizzazione della Società Poste Italiane ad inviare la conseguente comunicazione ai cittadini interessati, allegando anche il Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica relativo ad ogni specifico impianto.

Il superamento dei limiti di azoto, riscontrato dalla Città Metropolitana, non vuole, quindi, automaticamente dire che sia necessario cambiare la caldaia ma, piuttosto, che bisogna porre in essere le misure necessarie affinchè i valori monitorati tornino al disotto delle soglie consentite, così come puntualmente scritto nella lettera inviata. Dai riscontri pervenuti in questi giorni agli uffici comunali, spesso risulta la mancata comunicazione da parte dei manutentori ai titolari dell’impianto del supero dei livelli di emissioni, in altri casi si stanno rilevano errori o ritardi nella trasmissione dei dati stessi da parte dei tecnici.

Per qualsiasi richiesta o chiarimento, come di consueto, gli uffici comunali (Ufficio Ambiente - telefono 011/9115409) sono a disposizione dei cittadini per ottenere informazioni dettagliate e puntuali.

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