Condannato a un anno e dieci mesi un 26enne residente a Chivasso, per violenza sessuale e stalking verso la vicina di casa. L’uomo, difeso dall’avvocato Paolo Maisto del foro di Ivrea, era accusato dei reati di violenza sessuale, atti persecutori e violazione di domicilio. La parte offesa, una donna di 30 anni, è stata rappresentata dall’avvocato Filippo Amoroso. 
 
La vicenda ha avuto luogo nel 2016, quando i due vicini di casa hanno interrotto la loro relazione durata pochi mesi. Da quel momento l’uomo si sentì in diritto di poter disporre della donna a suo piacere, cominciò a recarsi da lei a qualsiasi ora del giorno e della notte. La trattava con disprezzo se provava ad opporsi, la insultava continuamente e la reputava meno che un oggetto. La ragazza, spaventata, ha provato a cambiare le proprie abitudini per evitare di incontrarlo, ma lui è riuscito ad entrare in casa senza permesso e, diventando un vero e proprio incubo, ha tentato di violentare la donna che è riuscita a sfuggirgli. 
 
La condanna pronunciata dal giudice Elena Stoppini è risultata essere superiore alla richiesta avanzata dal pubblico ministero. Riconosciuto anche un risarcimento alla vittima di 8mila euro. Il 26enne è stato invece dall’accusa di violazione di domicilio. Le motivazioni saranno rese note tra 30 giorni.

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