Galleria fotografica

CHIVASSO-LEINI' - Sono giorni di lutto a Chivasso e in Canavese per la scomparsa di Adriano Colella, imprenditore cinquantenne e storico punto di riferimento per molti appassionati del mondo camper.

Titolare dell'azienda Camper One, Colella è stato trovato ad inizio giugno senza vita all’interno del vecchio capannone aziendale in corso Galileo Ferraris a Chivasso. Al momento dell'arrivo dei soccorsi il suo cuore aveva già cessato di battere. I funerali si sono svolti in forma privata, per volontà dei familiari, nei giorni scorsi.

La notizia della morte del 50enne canavesano ha destato profondo cordoglio: «Attivo nella concessionaria di famiglia, Camper One, azienda che per anni ha operato a Chivasso e recentemente trasferita a Leini, Colella era stimato non solo per le sue competenze professionali, ma anche per la disponibilità e la passione con cui seguiva clienti e colleghi - lo ricordano sui social da Camper Professional Italia - Attivo anche all’interno di Assocamp ultimamente come membro della giunta, ma prima ancora come presidente di Assocamp Nord Ovest, Colella è stato tra i protagonisti nell’organizzazione di “A Tutto Camper” presso il Lingotto Fiere di Torino. L’evento è stato per alcuni anni l’appuntamento di riferimento per il turismo itinerante nel Nord Ovest italiano, richiamando migliaia di visitatori e offrendo uno spazio di incontro tra operatori, appassionati, destinazioni turistiche e aziende del settore. Esprimiamo le più sincere condoglianze alla famiglia Colella per la grave perdita».

«Il presidente, la giunta e tutti #colleghi di Assocamp si uniscono al dolore della famiglia per la prematura scomparsa di Adriano Colella della ditta CamperOne - aggiungono da Assocamp - Siamo profondamente grati per il percorso condiviso e per la dedizione dimostrata verso i progetti della nostra associazione ricordiamo infatti come il suo contributo sia stato determinante anni fa per la realizzazione della fiera del camper ”A tutto Camper” presso il Lingotto di Torino, un traguardo di cui serberemo sempre memoria. Ciao Adriano che la terra ti sia lieve».