CHIVASSO - Il caldo record che sta caratterizzando questo inizio d'estate ha portato temperature roventi anche in asili e scuole. Succede, in particolare a Chivasso, dove a sollevare la questione chiedendo all'amministrazione comunale di intervenire a stretto giro per tutelare la salute dei bambini, è stato il consigliere di opposizione, Bruno Prestia.
L'emergenza riguarderebbe soprattutto i plessi «Bambi» e «Dasso»: «All'asilo "Bambi" di Chivasso la situazione è diventata insostenibile ed è mio dovere dare voce alle pesanti e giustificate preoccupazioni dei genitori e del personale - spiega Bruno Prestia - Parliamo di cifre assurde per una struttura all'infanzia: le temperature all'interno delle aule raggiungono ormai i 30 gradi già al mattino, per poi schizzare tragicamente fino a 35 gradi nel pomeriggio. Non posso e non vogliamo tollerare che i nostri bambini, che si trovano in una fascia d'età estremamente vulnerabile e a rischio disidratazione, passino le loro giornate in un ambiente che sembra una serra. È una questione di benessere, di dignità e, soprattutto, di sicurezza sanitaria. Lo stesso vale per le educatrici ed il personale tutto, costretti a lavorare in condizioni di totale disagio termico».
«Come gruppo Per Chivasso, chiedo ufficialmente al sindaco e all'assessore competente, un intervento immediato. Servono soluzioni d'emergenza subito, come ad esempio l'installazione di condizionatori portatili per abbassare la temperatura nei locali nelle prossime ore. Subito dopo, però, servirà una verifica degli impianti e lo studio di una soluzione definitiva per risolvere il problema in modo strutturale - conclude dai banchi della minoranza, Bruno Prestia - Le famiglie chivassesi pagano le rette e hanno il diritto sacro di sapere che i propri figli si trovano in un luogo sicuro e confortevole. La salute e la sicurezza in primis dei bambini, e del personale tutto, non può passare in secondo piano».












