CHIVASSO - Il gruppo Sigit di Chivasso rafforza la propria presenza nel settore automotive con l’acquisizione di Speedline, storico marchio italiano specializzato nella produzione di cerchi in lega. Per Sigit si tratta di un investimento strategico destinato a creare nuove sinergie industriali e tecnologiche, con l’intenzione di rilanciare Speedline attraverso investimenti mirati, garantendo continuità produttiva e valorizzazione delle competenze presenti nello stabilimento.
Nel corso degli anni Speedline ha legato il proprio nome ad alcune icone dell’automobilismo, dalle Lancia Delta Integrale di Miki Biasion alle monoposto McLaren guidate da Ayrton Senna. Anche oggi il marchio continua a operare nell’alta gamma, come dimostra la fornitura dei cerchi per la nuova Lancia Ypsilon HF. Nei prossimi mesi è previsto un confronto con i sindacati per definire il graduale assorbimento dell’organico e assicurare la continuità produttiva del sito veneto.
«L’aggiudicazione di Speedline al gruppo Sigit di Chivasso è un segnale di straordinaria importanza, che accogliamo con grande favore e soddisfazione», dichiara in una nota Gianna Pentenero, presidente del gruppo del Partito Democratico nel Consiglio regionale del Piemonte, commentando l'esito della gara internazionale per la storica azienda di cerchi in lega. «Parliamo di un’operazione strategica che non solo sottrae un marchio d'eccellenza del Made in Italy alle logiche della speculazione finanziaria, ma che vede protagonista una solida realtà industriale del nostro territorio. Il Gruppo Sigit, radicato a Chivasso, dimostra ancora una volta la capacità, la lungimiranza e la competitività del tessuto produttivo piemontese nel settore dell'automotive e della componentistica d'alta gamma».
«L’aggiudicazione da parte della Sigit di Chivasso dello storico produttore veneto di cerchioni per automotiva Speedline nell’ambito di una gara internazionale rappresenta una testimonianza del valore del tessuto imprenditoriale piemontese: nella nostra regione ci sono casi di imprenditori di successo che lavorano per costruire aziende competitive a livello internazionale, salvaguardando posti di lavoro e generando sviluppo. L’aggiudicazione di Speedline da parte di Sigit permette a un marchio storico di rimanere di proprietà italiana e pone fine a un lungo periodo di incertezza, offrendo garanzie di continuità e salvaguardia occupazionale. E’ giusto riconoscere ai nostri imprenditori capacità, visione e impegno, perché il panorama industriale piemontese è soprattutto questo, non solo di crisi e difficoltà ed è importante che mostriamo apprezzamento per i risultati così come esprimiamo timori e preoccupazioni per le situazioni difficili», così in una nota Silvio Magliano, Capogruppo in Consiglio regionale della Lista Civica Cirio Presidente PML.
«Speedline è un altro caso di successo che dimostra come l’amministrazione straordinaria, se guidata con visione industriale, possa portare a un risultato concreto: salvare un’eccellenza italiana, riportarla in mani italiane e restituirle una prospettiva di rilancio - ha dichiarato il ministro Urso - ringrazio i commissari straordinari che, in tempi record, hanno creato le condizioni per il successo di una operazione che salvaguarderà competenze, occupazione e produzione di questo storico marchio dell’automotive italiano». Nel mese di giugno sarà convocato al Mimit un nuovo tavolo con tutte le parti, nel corso del quale Sigit illustrerà alle organizzazioni sindacali il piano industriale per il rilancio del sito di Santa Maria di Sala: l’obiettivo è quello di accompagnare il percorso verso il closing definitivo entro settembre.














