Galleria fotografica

CANAVESE - In merito alla nota diffusa dal sindacato Nursind, relativa alla gestione dei veicoli aziendali in dotazione al personale delle Cure Domiciliari, l'Asl To4 ha fornito alcuni chiarimenti. Sulla vicenda degli infermieri che hanno anticipato i soldi della benzina delle auto aziendali in dotazione è arrivata una conferma. Si è trattato di un intoppo dovuto allo sforamento del budget.

«Le operazioni di tagliando e manutenzione ordinaria e straordinaria dei mezzi non sono svolte dagli infermieri - spiegano dalla direzione dell'Asl To4 - tali attività sono in carico a personale tecnico dedicato. Anche il lavaggio delle auto di servizio è affidata di norma a personale tecnico preposto. L'eventuale gestione diretta da parte del singolo Servizio costituisce un'opzione autonoma, adottata esclusivamente per ottimizzare la logistica e ridurre i tempi d'attesa».

Sull'intoppo dei fondi carburante la situazione sembra essersi verificata solo nel corso della giornata di ieri, giovedì 30 luglio 2026: «Nella serata di ieri, l'esaurimento del plafond mensile delle carte carburante è stato un evento del tutto eccezionale, causato dal generale incremento dei prezzi del carburante. Nella mattinata odierna, non appena l'Azienda è venuta a conoscenza del disservizio, il plafond è stato prontamente reintegrato, ripristinando la piena operatività. L'Asl To4 ribadisce il pieno riconoscimento del valore del lavoro svolto quotidianamente dagli infermieri delle Cure Domiciliari, confermando l'impegno nel garantire al personale le migliori condizioni operative per lo svolgimento dell'assistenza ai cittadini».

Il sindacato Nursind, però, segnala una situazione diversa: «Le affermazioni dell’Azienda dimostrano una totale non conoscenza della realtà quotidiana vissuta nei servizi, poiché la situazione sul campo è ben diversa da quella descritta nei comunicati ufficiali. Se quanto dichiarato corrisponde alla realtà, l’Azienda emani immediatamente una disposizione formale e vincolante indirizzata a tutti i servizi. Tale nota deve chiarire in modo inequivocabile che nessun infermiere o operatore sanitario dovrà in alcun modo occuparsi di manutenzione, tagliandi, cambi gomme, lavaggi o gestione logistica dei veicoli, assumendosi la Direzione la totale responsabilità in caso di mancato rispetto delle direttive o di eventuali criticità operative e assistenziali generate da tali prassi. È fin troppo semplice declinare le responsabilità e far ricadere i disservizi e gli oneri organizzativi sulla pelle dei lavoratori che ogni giorno garantiscono l'assistenza sul territorio. Gli infermieri sono chiamati a prendersi cura dei pazienti, non a fare i gestori di flotte aziendali o a rischiare di tasca propria per le carenze strutturali dell'organizzazione».