CHIVASSO - Tre delle quattro casette dell'acqua di Chivasso sono temporaneamente fuori servizio a causa di un raid vandalico avvenuto nella giornata di mercoledì 22 luglio 2026. Ignoti hanno preso di mira gli impianti pubblici di piazza d'Armi, via Mazzè, nel quartiere Cappuccini, e piazza Monsignor Luigi Santa, a Castelrosso, provocando ingenti danni nel tentativo di impossessarsi del denaro contenuto nelle gettoniere.
Secondo una prima ricostruzione, i responsabili hanno forzato sportelli, serrature e parti metalliche delle strutture per raggiungere le cassette contenenti le monete. Un'azione che avrebbe fruttato un bottino di scarso valore economico, ma che ha causato conseguenze ben più pesanti per la collettività. I danni riportati dagli impianti hanno infatti costretto il Comune a sospendere il servizio per motivi di sicurezza, privando molti cittadini di un punto di riferimento quotidiano per il rifornimento di acqua potabile.
L'amministrazione comunale ha presentato denuncia per quanto accaduto e ha già avviato le procedure per ripristinare le strutture nel più breve tempo possibile. Fino al completamento delle riparazioni, l'unica casetta dell'acqua disponibile sul territorio comunale resta quella di via Blatta.













