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CHIVASSO - Si è tenuta il 16 giugno 2026 al reparto di S.C. Ortopedia dell’ospedale di Chivasso, la presentazione del progetto DEU – Dedicated Education Unit, che ha visto la partecipazione degli studenti di Infermieristica, dei professionisti del reparto, dei rappresentati del Corso di Laurea in Infermieristica, della Direzione aziendale e dell’Amministrazione comunale.

Oltre ai sei allievi che hanno preso parte all'iniziativa (Irene Puddu, Sara Bretti, Giuliano Marchese, Francesco Silano, Erika Sardone e Doussouba Doumbia), erano presenti il direttore della dtruttura, il dottor Marino Caresio, la coordinatrice infermieristica, la dottoressa Stefania Minetti, le tutor cliniche e dottoresse Giulia Mitolo, Giulia Ongaro e Noemi Valcovich, insieme a infermieri, operatori socio-sanitari e medici del reparto. Per il Corso di Laurea in Infermieristica erano presenti il presidente, il professor Valerio Dimonte, i co-coordinatori del Corso di Laurea in Infermieristica della sede di Ivrea, dottoressa Roberta Sturaro e dottor Diego Targhetta Dur, e la tutor professionale referente del tirocinio, la dottoressa Valentina Tiozzo. Sono intervenuti anche il sindaco di Chivasso, Claudio Castello, la responsabile macroarea ospedale/territorio di Chivasso, la dottoressa Mirella Fontana, e la dottoressa Lucia Melcarne, della Direzione medica del presidio ospedaliero di Chivasso.

Nel corso della conferenza stampa è stato presentato il progetto DEU, attivato presso la S.C. Ortopedia dell’ospedale di Chivasso. L’iniziativa rappresenta un’esperienza formativa significativa per gli studenti, che hanno espresso soddisfazione per il percorso svolto e hanno sottolineato come il progetto abbia permesso loro di cogliere in modo concreto il senso di responsabilità e autonomia proprio della professione infermieristica. Le tutor cliniche hanno raccontato la sfida rappresentata dall’avvio del progetto, affrontata inizialmente anche con alcune perplessità, ma sostenuta da una forte coesione con l’intera équipe. La collaborazione tra tutor, infermieri, operatori socio-sanitari, medici, coordinamento e direzione della struttura ha permesso di costruire un percorso condiviso e orientato alla crescita degli studenti. Il Direttore della struttura, Marino Caresio, e la Coordinatrice infermieristica, Stefania Minetti, hanno espresso soddisfazione per l’esperienza avviata e per la sinergia creata all’interno del gruppo di lavoro, in un’ottica di collaborazione e valorizzazione delle competenze presenti nel reparto.

Il presidente del Corso di Laurea in Infermieristica, Valerio Dimonte, ha sottolineato come il progetto offra l’opportunità di rafforzare la consapevolezza dello studente nel proprio percorso formativo, aumentando autonomia e responsabilità nella presa in carico delle persone assistite. La rotazione degli studenti sui turni consente inoltre di sperimentare un aspetto fondamentale della professione infermieristica: il passaggio di consegne, elemento essenziale per garantire continuità assistenziale, condivisione delle informazioni e sicurezza delle cure. I co-coordinatori del Corso di Laurea in Infermieristica della sede di Ivrea, Roberta Sturaro e Diego Targhetta Dur, insieme alla tutor professionale referente del tirocinio, Valentina Tiozzo, hanno evidenziato l’importanza di progetti realizzati in sinergia con l’Azienda sanitaria e con la comunità. Hanno inoltre sottolineato come un modello formativo di questo tipo debba prevedere alcune caratteristiche fondamentali come la presenza di un ambiente favorevole all’apprendimento, alla collaborazione e alla responsabilizzazione progressiva degli studenti.

«In un contesto sanitario caratterizzato da una complessità crescente, diventa infatti essenziale formare futuri professionisti capaci di sviluppare non solo competenze tecnico-professionali, ma anche competenze trasversali, quali comunicazione, pensiero critico, lavoro in équipe, capacità decisionale e adattamento ai diversi contesti assistenziali» spiegano da Infermieristica di Ivrea. Il sindaco di Chivasso, Claudio Castello, ha accolto con favore l’iniziativa, riconoscendo nel progetto un’importante opportunità formativa per i futuri infermieri e un contributo alla qualità e all’eccellenza dei servizi presenti nella comunità. La Direzione dell’Asl ha espresso orgoglio per la collaborazione avviata, sottolineando la sinergia tra i diversi soggetti coinvolti e la volontà di valutare l’estensione del progetto anche ad altre realtà. «Il progetto DEU presentato alla S.C. Ortopedia dell’ospedale di Chivasso rappresenta quindi un’esperienza virtuosa di collaborazione tra reparto, Università, Azienda sanitaria e territorio - concludono da Infermieristica - E' finalizzata a promuovere una formazione infermieristica sempre più vicina alla realtà professionale, fondata su autonomia, responsabilità e lavoro di équipe».