Procurato allarme e diffamazione: sono i reati contestati a due cittadine di Chivasso che, nelle scorse settimane, sui canali social e in particolare su Facebook, avevano pubblicato alcune «fake news». Le due donne, dopo le verifiche del caso, sono state denunciata dalla polizia municipale di Chivasso. Entrambe avevano pubblicato false notizie su un gruppo pubblico riguardante la città, facilmente accessibile da tutti gli utenti del popolare social network.

La prima dovà rispondere di procurato allarme dal momento che la donna, attraverso Facebook, aveva postato notizie allarmistiche su un incendio in corso all'interno della discarica di Regione Pozzo. Discarica che, tra l’altro, è stata definitivamente chiusa lo scorso 31 agosto.

La seconda incauta utente di Facebook, invece, sosteneva con i propri post che i vigili urbani non sanzionassero alcune autovetture perché «protette dai poteri forti». Dopo le verifiche sull'account è scattata la denuncia per diffamazione. In casi simili, tra l'altro, anche l'uso di profili farlocchi non "protegge" da eventuali provvedimenti penali dal momento che gli accertamenti delle forze dell'ordine riescono quasi sempre ad individuare l'identità reale di chi posta sui social.

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