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CHIVASSO - Sta facendo molto discutere la multa fatta dalla polizia locale a un chivassese in via Roma nel corso del pomeriggio di giovedì 4 giugno. Si tratta di una sanzione di 50 euro. A farne le spese un residente del centro storico, che ha pulito con del disinfettante la pipì fatta da dei cani sul marciapiede e sul muro di una casa di sua proprietà.

Nel verbale, elevato dagli agenti, si legge che il multato, per la violazione dell’articolo 7, commi 1-3, del regolamento di Polizia Urbana del 30 luglio 2018: «nel tratto tra via San Marco, dal civico 35, fino all’angolo con via Roma Disperdeva disinfettante a uso umano e veterinario, con pittogrammi recanti frasi di sicurezza, in particolare irritante e corrosivo per l'ambiente». E ancora: «L'interessato eliminava le tracce e i manifesti con cui avvisava i passanti con l'indicazione "Attenzione acido muriatico"».

Il cittadino multato si è difeso, sostenendo che la multa andava fatta ai padroni dei cani maleducati e di aver usato per pulire le deiezioni canine della Creolina, un comune disinfettante per uso civile. Ha ribadito, indine, di aver realizzato quei cartelli (poi tolti a stretto giro) con il riferimento all'acido muriatico solo come «deterrente» per porre fine ad una annosa e spiacevole criticità.