Dopo Ciriè, anche Chivasso. Torna l'allarme scabbia negli ospedali dell'Asl To4. A Chivasso si sono registrati due casi ai danni di un infermiere e una operatrice socio sanitaria. Sono due dipendenti dell'Asl entrambi operativi nel reparto di ortopedia. Domani i due, dopo tre giorni a casa in infortunio, dovrebbero tornare regolarmente al lavoro. Altri colleghi sono in attesa di essere sottoposti ad ulteriori controlli da parte dei dermatologi.

Non è escluso che i casi di Chivasso e Ciriè siano collegati. L’acaro della scabbia si è diffuso tra i dipendenti portato da un paziente proveniente dall’esterno che prima di essere ricoverato a Ciriè era stato sottoposto ad un intervento chirurgico all'ospedale di Chivasso e successivamente preso in cura dal reparto di ortopedia. A Ciriè la scabbia aveva decimato il personale del reparto di Neurologia costringendo la direzione dell’Asl To4 a decidere per il blocco dei ricoveri in reparto.

«La situazione è sotto controllo e sono state immediatamente applicate tutte le procedure previste dal Ministero della Salute con la disinfestazione degli ambienti», fanno sapere dall'Asl To4. Non è nemmeno così raro che si verifichino infezioni provocate dall'acaro della scabbia negli ospedali. Curioso, questo si, che nel giro di un mese si siano verificati due casi sempre negli ospedali del Canavese.

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