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CHIVASSO - Una giovane rilevatrice incaricata dall’Istat sarebbe stata vittima di un’aggressione e di molestie sessuali mentre svolgeva la propria attività lavorativa nel Chivassese. L’episodio risale al pomeriggio di venerdì 19 giugno 2026 e si sarebbe verificato all’interno dell’abitazione di un uomo selezionato per partecipare all’indagine nazionale sulle discriminazioni.

Secondo quanto ricostruito, la ventenne si è recata presso la casa dell’intervistato per raccogliere i dati previsti dal questionario statistico. L’uomo, un collaboratore scolastico residente nella zona e conosciuto dalla ragazza, era stato contattato in quanto rientrava nei requisiti richiesti dal campione dell’indagine.

Una volta entrata nell’abitazione, la giovane avrebbe subito avances indesiderate. L’uomo avrebbe iniziato a palpeggiarla in diverse parti del corpo, ignorando i ripetuti rifiuti della ragazza. La situazione sarebbe poi degenerata con proposte di natura sessuale e con l’esibizione delle parti intime da parte dell’intervistato. La ventenne è infine riuscita a sottrarsi all’aggressione e a lasciare l’abitazione.

Rientrata a casa, la ragazza ha raccontato l’accaduto ai familiari. Il padre, profondamente scosso dalla vicenda, si è recato sotto l’abitazione dell’uomo per chiedere spiegazioni. Ne è nato un acceso confronto verbale che ha attirato l’attenzione dei residenti, i quali hanno contattato il 112.

Sulla vicenda stanno ora svolgendo accertamenti i carabinieri della compagnia di Chivasso. La giovane ha formalizzato una denuncia e gli investigatori sono al lavoro per ricostruire con precisione i fatti e accertare le responsabilità.