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CIRIE' - Un'automobile immatricolata in Italia ma coperta da una polizza assicurativa francese priva dell'autorizzazione a operare sul territorio nazionale è stata fermata nella mattinata di martedì 14 luglio 2026 a Ciriè. Il controllo è stato effettuato da una pattuglia della polizia locale durante le consuete verifiche sulla circolazione stradale.

Dagli accertamenti è emerso che il veicolo risultava assicurato con una compagnia francese non abilitata a fornire copertura assicurativa in Italia. Per questo motivo gli agenti hanno contestato al conducente la violazione prevista dal Codice della strada, procedendo con la relativa sanzione.

La regolarità delle compagnie assicurative estere può essere verificata consultando il portale dell'Ivass, l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, che pubblica l'elenco delle imprese autorizzate a operare nel nostro Paese.

Alla base di situazioni come questa vi è spesso la somiglianza tra le targhe italiane e quelle francesi di nuova generazione, che condividono lo stesso formato alfanumerico. Tale caratteristica può consentire l'attivazione di una polizza oltreconfine, ma ciò non significa che la copertura sia valida in Italia. Affinché un'assicurazione estera possa garantire la responsabilità civile nel nostro Paese, la compagnia deve essere espressamente autorizzata dalle autorità competenti.

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