CANAVESE - Per tutto il weekend di Ferragosto, fanno sapere da Arpa Piemonte, è atteso un aumento dell’instabilità pomeridiana a causa della lieve attenuazione del vasto campo di alta pressione. Le condizioni meteorologiche saranno molto simili nei prossimi giorni: mattinate in prevalenza soleggiate, seguite dalla crescita della nuvolosità cumuliforme sui rilievi a partire dalla tarda mattinata e dal conseguente sviluppo di rovesci e temporali sparsi nel pomeriggio.
Tuttavia, come spiega il fisico dell’atmosfera e meteorologo Rai, Andrea Vuolo, non è in arrivo nessun break dell'estate dopo ferragosto: solo una modesta diminuzione della temperatura ad inizio della prossima settimana. «Nonostante innumerevoli proclami di una possibile conclusione dell’estate al Nord dopo Ferragosto, la realtà si mantiene ancora ben diversa almeno per i prossimi sette giorni - puntualizza Andrea Vuolo - Anche dagli ultimi aggiornamenti modellistici si nota infatti come l’anticiclone subtropicale risulterà gradualmente indebolito sul suo bordo settentrionale da correnti più fresche di origine atlantica a partire dal weekend di Ferragosto, sospinte da un flusso occidentale favorevole ad una maggiore variabilità e ad un generale, seppur solo modesto, calo delle temperature. Ma ad oggi non si intravvede nel medio-lungo termine una potenziale configurazione di break dell’estate, ma solo un abbassamento latitudinale del flusso atlantico che favorirà sì un’attenuazione parziale dell’ondata canicolare con le temperature che per l’inizio della prossima settimana perderanno dai 3 ai 5 °C nei valori massimi, mantenendosi però quasi tutti i giorni intorno o al di sopra delle medie del periodo e con un possibile nuovo rialzo termico verso il 19-20 agosto, con valori massimi in pianura quasi ovunque sempre oltre la soglia dei 30 °C in pianura pressoché per tutta la prossima settimana, con valori minimi notturni in genere più contenuti».
Qualche ombrello aperto, comunque, sarà possibile: «La dinamica a scala europea rimarrà comunque favorevole alla formazione quasi quotidiana di temporali di calore in area alpina e appenninica - conclude Vuolo - con fenomeni anche localmente forti o molto forti - seppur localizzati e in genere di breve durata - sulle medio/alte valli alpine, con possibile interessamento anche delle vicine pianure, specie su Torinese e Cuneese nelle prime ore della mattinata di Ferragosto - e nel pomeriggio-sera di domenica, dove non si escludono locali nubifragi e grandinate».












