CIRIE' - Una scoperta sorprendente e ancora avvolta nel mistero a Ciriè. Nel pomeriggio di venerdì 12 giugno 2026, durante alcuni interventi di manutenzione sulla facciata del Duomo di San Giovanni Battista, gli operai impegnati nel cantiere hanno rinvenuto una mandibola umana nascosta all'interno della muratura dell'antica chiesa.
Il ritrovamento è avvenuto mentre veniva utilizzata un’idropulitrice per rimuovere sporco e residui accumulati nel corso degli anni. La pressione dell’acqua ha fatto cedere una porzione di vecchia malta, facendo emergere, dietro alcuni mattoni, un frammento osseo. A quanto pare si tratta di una mandibola umana con diversi denti ancora conservati.
I lavori sono stati immediatamente sospesi e sul posto sono intervenuti i carabinieri della tenenza di Ciriè, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a recuperare il reperto. I resti sono stati trasferiti all’obitorio dell'ospedale cittadino, dove saranno esaminati dal medico legale. L’attenzione è ora concentrata sugli accertamenti che dovranno stabilire l’età della mandibola e il contesto storico del ritrovamento. Non si esclude che possa trattarsi di un reperto molto antico, legato alle vicende secolari del Duomo.












