L'altra mattina è arrivata al 112 una chiamata, un uomo molto scosso riferisce di essere stato derubato e minacciato con un coltello davanti al bancomat di corso Martiri della Libertà a Ciriè, subito dopo aver prelevato 370  euro. Una pattuglia dei carabinieri si precipita sul luogo, ma scopre che  l'uomo, un operaio di 50 anni, non è stato affatto rapinato. A provare lo «scherzo» sono state le telecamere della banca e un controllo al contocorrente della finta vittima da cui è emerso che non c'è stato neanche il prelievo di denaro. L'uomo è stato quindi denunciato a piede libero e rischia una condanna da uno a tre anni di carcere per simulazione di reato. (G.g.)

Galleria fotografica

Articoli correlati