Anche quest’anno l’Asl To4, grazie all’impegno della struttura di Nefrologia e Dialisi diretta dalla dottoressa Silvana Savoldi, aderisce alla Giornata Mondiale del Rene che si svolgerà giovedì 14 marzo. Evento promosso dalla Società Internazionale di Nefrologia e dalla Federazione Internazionale delle Fondazioni del Rene, alle quali hanno aderito la Società Italiana di Nefrologia e la Fondazione Italiana del Rene.

Oltre all’attività quotidiana svolta dai medici di famiglia e dagli specialisti dell’ASL, l’Azienda coglie l’occasione della Giornata Mondiale del Rene per richiamare l’attenzione dei cittadini sul problema delle malattie renali, valorizzando i rapporti tra corretti stili di vita (attività fisica, dieta, astensione dal fumo) e salute dei reni. Proprio nella giornata di giovedì 14 marzo è organizzato l’evento “Porte aperte in Nefrologia”, che si svolgerà all’Ospedale di Chivasso (dalle 14 alle 17 in Emodialisi, a piano terra) e all’Ospedale di Ciriè (dalle 9 alle 15 in Emodialisi, a piano terra), con la presenza di medici e infermieri.
Sarà distribuito materiale informativo sulla prevenzione delle malattie renali, sarà effettuato un controllo sulle urine, misurata la pressione arteriosa e, qualora necessario, sarà attivato un successivo programma di approfondimento clinico. Nello stesso giorno, presso l’Istituto Superiore Albert di Lanzo, un medico nefrologo e infermieri incontreranno i ragazzi per spiegare loro cos’è l’insufficienza renale, come si cura e come si previene. Sarà loro anche misurata la pressione arteriosa e si eseguirà un controllo delle urine.

Sempre giovedì 14 marzo, sarà allestito un punto informativo presso la Galleria del Centro Commerciale Bennet di Pavone Canavese con la presenza di personale sanitario per incontrare i cittadini, informare sulle malattie renali e la loro prevenzione, distribuire opuscoli e altro materiale informativo sull’importanza degli stili di vita e controllare la pressione arteriosa. L’obiettivo principale della Giornata Mondiale del Rene è quello di aumentare l’attenzione dell’opinione pubblica nei confronti delle malattie renali, che sono subdole, diffuse e pericolose, ma in molti casi si possono prevenire. E, qualora insorte, è possibile rallentarne l’evoluzione quanto più la diagnosi è precoce.

Galleria fotografica

Articoli correlati