CIRIE' - Questa sera intorno alle 21, come comunica la Regione Piemonte, il pronto soccorso dell'ospedale di Ciriè è stato riaperto dopo che nel pomeriggio aveva sospeso il servizio, in attesa del test effettuato su un paziente ricoverato la sera precedente. Il test del coronavirus ha dato esito negativo, così come ipotizzato nel tardo pomeriggio. Tuttavia, viste la disposizioni di sicurezza, si è resa necessaria la chiusura del reparto in attesa degli esiti del test con il tampone, eseguiti all'ospedale Amedeo di Savoia di Torino. Disagi contenuti per i pazienti del pronto soccorso (anche in virtù di un afflusso non particolarmente sostenuto) che hanno dovuto attendere la riapertura del reparto per le dimissioni. Complessivamente il pronto soccorso di Ciriè è rimasto chiuso per circa cinque ore.
 
Intanto la Regione ha reso noto che i risultati definitivi dell’Istituto superiore di Sanità sui tre casi di positività individuati in Piemonte dall’inizio dell’emergenza hanno confermato la positività solo per il caso del paziente torinese, ricoverato presso l’Amedeo di Savoia, mentre sono stati dichiarati negativi i due coniugi di Cumiana. Lo ha dichiarato oggi l’assessore alla Sanità, facendo il punto sulla situazione della malattia in Piemonte.
 
Il professore Francesco De Rosa, primario della Struttura complessa di Malattie infettive della Città della salute e dell’ospedale di Asti, ha spiegato che il risultato fa parte di una procedura complessa che vede il laboratorio di alto biocontenimento dell’Istituto Superiore di Sanità come l’unico in grado a livello nazionale di dare la definitiva conferma delle analisi. L’assessore ha poi precisato come, in attesa della validazione, non si poteva non assumere tutti i provvedimenti previsti per il contenimento del virus e come questa ora sia un’ottima notizia.

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