Sono arrivati e stanno arrivando da tutta Italia. Ragazzi con gli zaini in spalla e tanta voglia di trascorrere un capodanno decisamente alternativo. Come? Con un rave-party. La location, come già accaduto sei anni fa, è l'ex cartiera De Medici a Ciriè, stabile abbandonato e "perfetto" per questo genere di feste non autorizzate. Nella notte sono arrivati a centinaia, forse i primi di un nutrito gruppo atteso per la giornata di oggi. Secondo alcune previsioni sono attesi 4000 giovani provenienti da tutto il nord Italia e da alcuni paesi europei, Francia e Svizzera in primis.
 
I carabinieri della compagnia di Venaria Reale stanno presidiando la zona da questa notte e hanno già identificato diverse centinaia di persone. Ovviamente questo non basterà a fermare la festa abusiva dal momento che la musica è già partita questa notte e difficilmente si fermerà prima del 2020. A nulla, come sempre in questi casi, serve la minaccia di una denuncia per invasione di terreni ed edifici privati. E visto il numero di partecipanti è impossibile immaginare che i carabinieri possano bloccare tutti gli accessi alla fabbrica abbandonata.
 
Ad organizzare il rave party ci hanno pensato alcuni giovani via internet. Il tam-tam sui social network e, soprattutto, sui canali di messaggistica istantanea come whatsapp, ha fatto il resto. Gli inviti sono partiti a migliaia, in Italia e anche fuori. Per Ciriè sarà un lungo San Silvestro. 

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