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CANAVESE - Nell'ambio dei dati raccolti ed elaborati da Confindustria Canavese e dalla Camera di Commercio di Torino sull'andamento dell'economia e delle aziende nel nostro territorio, è stato dedicato un approfondimento alla filiera della salute e delle scienze della vita, che integra ricerca, industria manifatturiera e servizi commerciali e sociosanitari. I dati sono stati presentati l'altra mattina a Ivrea.

Nel Canavese la filiera si compone di 729 localizzazioni d’impresa che impiegano 6.200 addetti e rappresenta poco meno del 2% delle localizzazioni d’impresa presenti nel Canavese ma occupa oltre il 5% degli addetti del territorio. I settori più significativi per presenza imprenditoriale sono quelli della fabbricazione delle forniture mediche (il 17%), di farmacie e parafarmacie (il 23,9%), l’assistenza sanitaria (il 26,9%) e quella sociale residenziale (il 19,1%).

La filiera nel Canavese rappresenta rispettivamente il 14,7% e il 17,6% del totale torinese: in termini di incidenza percentuale delle imprese rispetto al territorio torinese, spicca il peso delle farmacie e parafarmacie e delle attività di R&S nel campo delle biotecnologie (oltre il 19% e il 17% del dato metropolitano); rispetto agli addetti, emerge la fabbricazione strumenti e forniture mediche (il 43% della Città Metropolitana di Torino), sempre la Ricerca & Sviluppo (quasi il 34%) e la fabbricazione di prodotti farmaceutici (il 23,2%).

Il Centro studi di Confindustria Canavese ha effettuato anche una nuova analisi applicata al territorio canavesano basata su dati Istat e sul Registro statistico delle unità locali relativa alla “Specializzazione produttiva nei settori ad alta tecnologia per comune”. In particolare, l’Indicatore esprime la percentuale di addetti nei settori ad alta tecnologia della manifattura e dei servizi rispetto al Totale addetti delle unità locali, con dati aggiornati all’anno 2023.

Il Canavese risulta ben posizionato in tale approfondimento, esprimendo anche alcuni casi di eccellenza. In particolare, spicca al primo posto territoriale il comune di Colleretto Giacosa, con ben il 61,1% di addetti occupati nei settori ad alta tecnologia per comune. Questo risultato molto probabilmente fa riferimento al comparto delle Scienze della vita, ma non mancano realtà aziendali di altri settori tecnologici.

Inoltre, a fronte di una media della Città Metropolitana di Torino del 7,5%, una della Regione Piemonte pari al 5,2% e quella nazionale del 4,7%, vanno citati in particolari i comuni di Mercenasco (24,0%), Strambino (22,45), Ivrea (18%), Lessolo (15,4%) e Volpiano (12,4).

Ma in un quadro di dati in generale crescita rispetto agli anni 2015 e 2019 presi a confronto, come è logico anche in considerazione dello sviluppo delle tecnologie ICT e robotiche, si distinguono i comuni di San Maurizio Canavese, che passa dal 14,6% al 35,4% del 2023, e quello di Bollengo che, partendo dal 5% di undici anni fa, arriva nel 2023 al 32% di addetti in settori ad alta tecnologia, grazie ad alcuni insediamenti di rilievo dell’ultima decina di anni.