SAN MAURIZIO CANAVESE - Giornata drammatica, purtroppo, per il Canavese dove sono tornati a crescere, purtroppo in percentuale decisamente elevata, i morti a causa del coronavirus. Gli ultimi in ordine di tempo: due a Bosconero (che detiene, purtroppo, il record di ben nove deceduti in alto Canavese dall'inizio dell'emergenza), due a San Maurizio Canavese, uno a Rivara, uno a Chivasso, uno in Valchiusella. In alcune realtà, come a San Maurizio, la situazione è precipitata nelle ultime ore.

«La nostra comunità registra purtroppo i primi due decessi a causa del Covid-19. Dal Comune e dal sindaco Paolo Biavati, le condoglianze e la vicinanza alle famiglie delle vittime di un dramma che purtroppo non ha risparmiato San Maurizio Canavese, oltre all'esortazione accorata a perseverare nella massima allerta e nel rispetto rigoroso delle misure di prevenzione dal contagio da coronavirus, che è ancora ben lontano dall'essere sconfitto come testimoniano i numeri del nostro territorio: a San Maurizio due settimane fa avevamo 13 contagiati, una settimana fa ne avevamo 24, venerdì scorso 34, oggi siamo a 41. Numeri in netta crescita, in parte giustificata dall'incremento del numero dei tamponi ma pur sempre in controtendenza rispetto ai dati nazionali che ad oggi sembrano preludere all'inizio della discesa». 

«La sostanza, in sintesi, è sempre la stessa - aggiunge il sindaco - uscire dalle proprie abitazioni solo in caso di improrogabile necessità, senza pensare di poter lasciarsi andare a rilassamenti o piccole concessioni che possono sembrare innocue ma non lo sono. Un esempio su tutti, il cane da portare a passeggio: non può e non deve essere una scusa per uscire, va portato solamente sotto casa e per il solo tempo necessario ad espletare i suoi bisogni. Niente passeggiate, niente jogging, niente scuse. Dobbiamo avere, tutti quanti, un grandissimo senso di responsabilità verso noi stessi e verso i nostri concittadini».

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