BOSCONERO - La casa di riposo di Bosconero, dove purtroppo si sono già verificati numerosi decessi, è l'unica, al momento, nella quale sono stati effettuati i tamponi sia al personale che agli ospiti. E' quanto emerso dal vertice con il prefetto di Torino, Claudio Palomba, che si è tenuto ieri in videoconferenza. Presenti i sindaci di Bosconero, Rivarolo Canavese, Volpiano, Settimo, San Mauro, Borgaro, Brusasco e i direttori delle strutture per anziani. La situazione è ancora a rischio. 

«Tutte le Rsa stanno affrontando oggi ciò che noi qui a Bosconero abbiamo affrontato a partire dal 21 di marzo - spiega il sindaco Paola Forneris - al momento il nostro presidio è l'unico ad aver effettuato l'esame con tamponi a tutti gli ospiti e al personale. Questo ha consentito, come già detto in altri comunicati, di isolare tempestivamente le persone risultate positive e di gestire gli isolamenti domiciliari del personale. Oggi con forza abbiamo richiesto che con altrettanta urgenza vengano effettuati gli esami di controllo in modo da consentire in breve tempo il rientro in servizio tanto atteso degli operatori. Continueremo a insistere con Prefettura, Unità Crisi e Servizio Igiene e Salute Pubblica affinché in tempi rapidi vengano effettuati tali test».

Circostanza confermata dal sindaco di Rivarolo Canavese, Alberto Rostagno: «Durante la videoconferenza è stato fatto il punto sulle residenze per anziani e per disabili, luoghi dove si sono registrate le maggiori criticità. Ho ribadito e richiesto per l’ennesima volta, l’esecuzione dei tamponi a tutti, ospiti e operatori, per poter prevenire il contagio. È sempre più evidente come molte risorse siano state concentrate sugli ospedali, ma la vera battaglia è sul territorio. Covid-19 non è un problema solo clinico, è un problema di salute pubblica, di organizzazione dei servizi, di uso razionale delle risorse».

A seguito delle polemiche è intervenuta questa mattina anche la Regione Piemonte. «La situazione nelle Rsa è sotto controllo, pur trattandosi di strutture per il 95% private, dotate di un proprio direttore sanitario, stiamo facendo tutti i tamponi necessari e predisponendo tramite la Regione protocolli ad hoc». Lo ha dichiarato il presidente del Gruppo Lega Salvini Piemonte Alberto Preioni, annunciando «un costituendo gruppo di lavoro dedicato alla riorganizzazione operativa del sistema sanitario e socio-assistenziale, sia per la fase critica e post critica Covid19 che per quelle successive, che opererà in stretto contatto con gli assessorati competenti». Preioni assicura per le Rsa nuovi e ancora più efficaci sforzi da parte dell’amministrazione regionale.

Galleria fotografica

Articoli correlati