IVREA - Il covid rallenta in Canavese e la curva dei contagi è ormai piatta da diverse settimane. Così, come approvato anche dalla Regione, le aziende sanitarie riorganizzano le varie attività che, a causa dell'emergenza, erano state congelate. E' il caso dell'ospedale di Ivrea. 

Dal primo marzo, fanno sapere dal Nursind il sindacato delle professioni infermieristiche, aumenterà il numero delle sale operatorie attive per cercare di recuperare tutte le prestazioni lasciate indietro in questo mesi difficili. Al momento l'unico reparto covid sarà l'ex week-surgery che si trasferirà dal piano -2 al piano -1. Il reparto di pediatria, con quattro posti letto, finirà in un blocco della cardiologia e i posti Utic andranno temporaneamente in ex oncologia. Tutto questo in attesa di far partire i lavori per i 20 posti letto ulteriori di rianimazione e subintensiva. La neurologia, che attualmente era ospitata in medicina, andrà al piano -2.

Per il momento, inoltre, nonostante le segnalazioni arrivate anche dal territorio e dai sindaci della zona, su indicazione del Dirmei regionale, l'ospedale di Cuorgnè resterà covid hospital.

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