CANAVESE - La seconda ondata covid sembra attenuare, finalmente, il suo peso anche sul nostro territorio. Tuttavia l'attenzione resta altissima e negli ultimi giorni si sta rapidamente spostando sulla gestione delle case di riposo. Inizialmente il virus era rimasto fuori dalle Rsa ma, purtroppo, nell'ultima settimana, i focolai all'interno delle strutture si sono rapidamente moltiplicati. Lo confermano i dati forniti dall'Asl To4.

Al 18 novembre la percentuale di positivi nelle 92 Rsa del territorio accreditate (in tutto il territorio dell'Asl To4 che comprende, oltre al Canavese, anche l'area di Settimo Torinese e le Valli di Lanzo) era del 7.9% sul totale di pazienti e operatori. Significa, con una buona approsimazione, più di 600 persone positive covid tra anziani ospiti delle Rsa e operatori sanitari (medici, infermieri e personale Oss). La settimana prima la percentuale complessiva era del 4%. E' quindi raddoppiata in sette giorni.

In diciotto strutture accreditate, quindi meno del 20% del totale, è accertato un focolaio, ovvero si sono registrati dieci o più casi covid positivi. In altre 27 strutture, invece, si è registrato almeno un positivo. Ne consegue che, alla data del 19 novembre, 47 delle 92 Rsa accreditate nel territorio dell'Asl To4 risultano covid-free, il 51% del totale. Una percentuale che si è ridotta ampiamente: una settimana fa, infatti, le Rsa covid-free erano i due terzi del totale.

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