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CUCEGLIO - Se i «ladri di biciclette» del celebre brano, cantato da Paolo Belli e dalla sua band, destavano anche simpatia, quelli entrati in azione a Cuceglio hanno provocato solo un forte e profondo senso di indignazione per aver rubato un mezzo che per il suo giovane proprietario era sinonimo di divertimento, allegria e libertà, da condividere insieme agli amici e compagni di scuola.

E' stata una familiare del ragazzino a raccontare sui social la delusione per quanto successo, oltre a condividere un appello che è una richiesta d'aiuto: «Rubare la bicicletta a un bambino di 10 anni è davvero un gesto meschino. È successo la scorsa sera sotto casa nostra, parcheggio via porta pia, sulla via per San Giorgio. Quella bici non era solo un oggetto: era il suo mezzo per divertirsi, e vivere la sua infanzia. Vedere la delusione nei suoi occhi fa molto più male del valore economico della bicicletta».

«Se chi l'ha presa ha ancora un minimo di coscienza, la riporti dove l'ha trovata, anche in modo anonimo. A tutti gli altri chiedo una mano: se avete visto qualcosa o notate una bicicletta che corrisponde alla descrizione, contattatemi in privato - conclude la donna - si tratta di una Mountain bike blu 24 pollici con un campanellino. Anche condividere questo post può aiutarci a farla tornare al suo legittimo proprietario. Grazie a chi vorrà dare una mano».

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