Anche quest'anno, alle 5 del mattino puntuali, la Società Filarmonica Cucegliese "La Fartellanza" ha "buttato giù dalle brande" i cucegliesi con il tradizionale rito della "Sveglia" del IV Novembre. Si tratta di un evento unico nel suo genere che arriva dalla Prima Guerra Mondiale: un soldato cucegliese al fronte, quando venne annunciata la fine della guerra, sentì suonare questa melodia, che riportò a Cuceglio per farla suonare alla Banda Musicale locale.

Da allora questa tradizione prosegue (ha subito un'interruzione per alcuni anni ed è poi stata ripresa nel 2005), destando sempre molta curiosità. La Banda ha toccato tutte le vie del paese da cima a fondo, sostando poi in alcune case dei cittadini per i vari ristori, per arrivare poi in Località Cascine Cuffia, dove il rinfresco finale ha chiuso la prima parte della mattinata. Alle 10,30, al Santuario della Beata Vergine Addolorata, il Parroco di Cuceglio Don Melino Quilico ha celebrata la Messa ed al termine si è svolta la Cerimonia per la Commemorazione dei Caduti, alla Presenza del Vice Sindaco Rita Ferrarotti, delle rappresentanze ufficiali e del gruppo degli Alpini.

Presenti anche i ragazzi della scuola primaria di Cuceglio, come ogni anno. Emozionante il momento dell'Appello ai Caduti, accompagnato dalle note del "Silenzio" e poi il momento dell'Inno Nazionale, suonato dalla Banda di Cuceglio e cantato dai ragazzi della Scuola Primaria. Ma la giornata è poi proseguita nel pomeriggio, con la Castagnata offerta dalla Pro Loco di Cuceglio, alle 15,00, in Piazza Marconi, per poi chiudersi con l'inaugurazione del nuovo Circolo gestito dall'APS Tutti i Colori, in Via Roma 8. Ma la Comunità Cucegliese già pensa ai prossimi appuntamenti: sabato 9 Novembre la cena dei bolliti misti e poi la festa di Santa Cecilia in programma domenica 24 Novembre.

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