CUORGNE' - Si è spento questa mattina all'età di 96 anni Ezio Novascone, una delle figure storiche del territorio, memoria di tanti avvenimenti che hanno segnato il Canavese, specie durante la Resistenza. Figura di spicco, a Cuorgnè e dintorni, ha combattuto fino all'ultimo come un leone.

Una lunga storia, la sua, raccontata nel libro «Da Balilla a Partigiano». Nel 1943, arruolato nel quarto reggimento Alpini, dopo pochi giorni viene sorpreso dall'armistizio mente si trova a Torre Balfredo. Sarebbe dovuto partire per il Montenegro a rinforzo del decimato Battaglione Ivrea quando, trovatosi «disertore» a 19 anni non ancora compiuti, passibile di fucilazione, diventa partigiano agli alpeggi di Basolo, sopra Chiesanuova. Riconosciuto «partigiano combattente» fece prima parte del gruppo di Castelnuovo Nigra, successivamente in quello del comandante Bellandy a Pont. 

Ha passato i decenni successivi alla Resistenza a raccontare la sua esperienza, convinto che fosse un dovere testimoniare per i protagonisti di quella stagione drammatica. «Abbiamo il dovere di testimoniare - ha scritto nel suo libro - e dire quanto è successo a loro, affinchè gli altri si sappiano regolare». Da qui la decisione di trasformare il diario di una vita in un volume di storia, «per ricordare tutti quelli persi per la strada della guerra e della vita, perchè sempre siano ricordati». Di fatto Ezio Novascone era uno degli ultimi partigiani combattenti del Canavese. E, per decenni, ha ritagliato e raccolto articoli di giornale, lettere e testimonianze che sono un'enorme biblioteca storica del nostro territorio.

Domani sera, alle 20.30, nella chiesa parrocchiale di Cuorgnè, sarà recitato il Rosario. I funerali sabato 21 alle 9.30 nel pieno rispetto delle normative anti covid. «Ho avuto la fortuna di conoscere Ezio da bambino ed ho avuto l’onore nel 2015 di consegnargli la Medaglia della Liberazione da Sindaco per l’indiscusso contributo che insieme al fratello Elio ha dato alla lotta di liberazione dell’Alto Canavese - lo ricorda il sindaco di Cuorgnè. Beppe Pezzetto - con Ezio perdiamo un fine storico che ha saputo raccogliere, raccontare e tramandare importanti pezzi di storia della nostra comunità e del nostro Canavese. Scompare un grande Cuorgnatese».

Galleria fotografica

Articoli correlati