Si terranno domani alle 14.45, nella chiesa parrocchiale di San Dalmazzo a Cuorgnè, i funerali di Piera Peretti, 40 anni, originaria di Pratiglione, morta domenica pomeriggio in alta Val Soana, nel corso di un’escursione in montagna. Sotto lo sguardo impotente del marito e del figlio maggiore è scivolata giù per la parete mentre stava percorrendo il sentiero di ritorno dalla punta di Belvedere. Un volo di quasi duecento metri che le è stato fatale.

La notizia della morte di Piera Peretti in poche ore ha fatto il giro del Canavese. A Cuorgnè, per via del suo lavoro. Ma anche a Pratiglione, il paese d’origine, e a Forno, dove ancora abitano i famigliari. Da tempo la donna gestiva un banco di abbigliamento per bambini al mercato e, ogni settimana, girava le piazze di mezzo Canavese. Lei e Massimo Pomatto si erano sposati nel 1996. I figli, di 17 e 16 anni, sono entrambi studenti. Piera era un’amante della montagna e, in particolare, delle vette canavesane del Gran Paradiso. Le volevano tutti bene.

«Eravamo proprio una famiglia speciale – ha scritto il marito su Facebook - ora restiamo noi tre. Ci mancherà il pilastro ma insieme vedremo di sorreggerci e non crollare». In poche ore la rete è stata invasa da messaggi di cordoglio per la famiglia. Compreso quello della sorella Piera. «Eri sempre felice e raggiante, ti sei costruita una vita che ti rendeva orgogliosa della donna che sei. Due figli splendidi, la tua vita, amavi la montagna. Ti sentivi libera quando eri lassù, felice. Ma questa maledetta montagna ti ha portata via dai tuoi cari, dall'amore di tuo marito, dai tuoi figli e da me». Martedì, nel corso della tradizionale salita invernale a San Besso, sempre in Val Soana, gli amici e gli appassionati della montagna, una volta arrivati al santuario, hanno dedicato una preghiera per Piera.

Il funerale venerdì alle 14.45 nella parrocchiale di Cuorgnè. Il Rosario giovedì alle 20.30 sempre nella chiesa di San Dalmazzo.