CUORGNE' - Un incendio nell'area del Ponte Vecchio, la notte di San Silvestro, ha «salutato» l'arrivo del nuovo anno a Cuorgnè. Sono andati a fuoco i cassonetti per la raccolta degli indumenti usati e un cestino dell'immondizia. Atti vandalici fini a se stessi, probabilmente provocati attraverso l'uso di botti di capodanno, che hanno richiamato l'attenzione del consigliere di minoranza Davide Pieruccini.
«Non stiamo affrontando semplici ragazzate, ma un vandalismo che sta colpendo la nostra città - scrive sui social il consigliere comunale - non mi interessa nazionalità, residenza o la provenienza delle persone coinvolte. Ciò che conta è che nessuno deve voltarsi dall'altra parte, ed i responsabili della nostra sicurezza non possono minimizzare la situazione, come abbiamo letto recentemente sui giornali».
«Se qualcuno preferisce tenere la testa sotto la sabbia, faccia pure ma poi non ci si deve lamentare del declino continuo di Cuorgnè. Serve severità e determinazione perché si rende necessario intervenire prima che sia troppo tardi soprattutto per evitare di incazzarsi quando ci si trova direttamente interessati, a fatti avvenuti, con tutto il mondo».






