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CANAVESE - Due interventi di soccorso d'urgenza eseguiti dai carabinieri in un brevissimo intervallo di tempo in Canavese hanno evitato conseguenze fatali per due cittadini. Nel primo caso, una pattuglia di Rivarolo Canavese, impegnata in un servizio di traduzione di un arrestato, ha salvato un giovanissimo motociclista di 17 anni coinvolto in un incidente stradale a Cuorgnè. Nel secondo, poche ore dopo a Ciriè, i militari della sezione radiomobile di Venaria hanno salvato un uomo che stava per togliersi la vita.

Massimiliano Usai, Segretario Provinciale Sim Carabinieri Torino (Sindacato Italiano Militari carabinieri), precisa: «Quanto avvenuto in queste ore nel Torinese rappresenta l’ennesimo esempio concreto della straordinaria abnegazione e della preparazione tecnica dei nostri colleghi. Essere pronti a intervenire in frazioni di secondo per salvare una vita umana, applicando con perizia le manovre di primo soccorso e gestendo situazioni di forte stress emotivo, testimonia il valore assoluto delle donne e degli uomini dell’Arma. Ai colleghi protagonisti di questi gesti va il più sentito plauso e l’orgoglio di tutta la Segreteria Provinciale di Torino».

A queste parole si aggiungono quelle di Agostino Margaritora, Segretario Generale Regionale Sim Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta: «Questo periodo è particolarmente foriero di esempi di dedizione, acume operativo e spirito di sacrificio a favore della collettività, ed è dovere delle Istituzioni e delle rappresentanze sindacali valorizzarli con forza. Purtroppo, assistiamo troppo spesso a tentativi di strumentalizzazione dell’Arma e del lavoro dei militari per battaglie e polemiche politiche che non devono e non possono esistere. I carabinieri sono e rimarranno sempre super partes, un presidio insostituibile a tutela della legalità, della salute e della sicurezza di tutti i cittadini, senza distinzione alcuna e in qualsiasi contesto operativo».