È andato in scena sabato mattina in biblioteca a Cuorgnè il primo appuntamento del 2019 con l'Aperibook, sempre sotto l’abile regia dell’assessore Lino Giacoma Rosa, della consigliera delegata alla cultura Giovanna Cresto e della responsabile Maria Teresa Cavallo. L'incontro si è aperto con la premiazione di tre piccoli cuorgnatesi che nel mese di dicembre avevano accolto l'invito del sindaco Pezzetto ad inventare una storia su «Puntarello», l'abete che era stato sistemato nel cortile del palazzo comunale.

Giulia Lacchia, della scuola materna Mamma Tilde, Giorgia Silvestri, della classe prima scuola primaria di Salto e Alessio Lacchia, classe terza scuola primaria Aldo Peno, hanno ricevuto un piccolo dono che il sindaco ha personalmente voluto far loro e l'invito a continuare a scrivere e inventare nuove storie. La mattinata è poi proseguita con la presentazione degli ospiti.

Platea gremita e molti volti nuovi, venuti ad ascoltare la storia della famiglia Demarchi, che per decenni ha reso grande il nome dell'Albergo Tre Re di Castellamonte. Un appuntamento fortemente voluto dall'assessore Lino Giacoma Rosa, che iniziò la sua attività di pasticcere proprio nella blasonata cucina di Castellamonte. Assente Carlo Demarchi per motivi di salute, è toccato al fratello Luciano raccontare aneddoti e curiosità dell'attività di famiglia. A seguire Giampaolo Verga ha presentato il libro «Canavese terra di sapori» e il video realizzato in collaborazione con Andry Verga. Al termine dell'incontro, ricco aperitivo offerto da Roberto Marchello, che oggi porta avanti magistralmente i Tre Re.

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