CUORGNE' - Cuorgnè è in lutto per la scomparsa a 98 anni del dottor Luigi Perardi. La città dice addio a un uomo e a un medico d'altri tempi, stimato da tutti per le indubbie qualità professionali non comuni. Si è guadagnato e meritato la stima incondizionata di colleghi e pazienti per una innata capacità di vivere il suo ruolo con empatia, disponibilità all'ascolto e una sensibilità che rassicuravano e conquistavano la fiducia dei suoi assistiti. Con lui se ne va un pezzo di storia del paese.
Cardiologo, specializzato in medicina interna e malattie polmonari, Luigi Perardi ha lavorato all'ospedale civile di Cuorgnè e nelle aziende sanitarie del territorio, come medico del lavoro, ma soprattutto resterà nei ricordi di tantissimi canavesani come apprezzato medico di famiglia.
«Sento di poter dire di aver avuto il privilegio di averlo come medico di famiglia per un lungo tratto della vita: dalla mia nascita fino al momento in cui si ritirò dalla professione - dice l'ex sindaco e manager Giuseppe Pezzetto - Al legame di amicizia che lo univa ai miei genitori, suoi coetanei, entrambi nati nel 1928, e alla sincera amicizia che ancora oggi mi lega ai suoi figli, si aggiunge il ricordo profondo di un medico di straordinaria preparazione, austero nei modi, ma sempre presente, disponibile e attento. Ha rappresentato per Cuorgnè molto più di un medico: è stato un punto di riferimento, una presenza autorevole e rassicurante, capace di accompagnare intere generazioni con competenza, rigore, umanità e dedizione. La sua figura resterà senza dubbio nella storia della sua amata Cuorgnè e nel cuore dei tanti cuorgnatesi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di affidarsi alle sue cure. Una storia importante, che egli ha contribuito a scrivere ogni giorno con profonda etica, senso del dovere e autentico amore per la propria professione. Gli dobbiamo come cuorgnatesi gratitudine e riconoscenza».
Il dottor Luigi Perardi lascia i figli Alessandro, Maurizio e Stefano. I funerali del 98enne medico si svolgeranno sabato 27 giugno 2026 alle 9.30 nella chiesa parrocchiale San Dalmazzo a Cuorgnè.












