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CUORGNE' - Ha destato profondo cordoglio a Cuorgnè, ma non solo, la notizia della scomparsa di Giuseppe Vezzetti, imprenditore e storico gestore, insieme alla sua famiglia, del ristorante Principe Eugenio, oltre che della leggendaria discoteca C23 e pub Cantina. In tanti, in queste ore di lutto, si sono stretti al dolore della moglie Ida, dei figli Eugenio e Alberto e dei loro familiari. I social sono stati letteralmente invasi di messaggi di vicinanza e di ricordi legati a Beppe, come era chiamato il 74enne da chi lo conosceva bene.

«Ho appreso da poco della scomparsa di Beppe Vezzetti, e il pensiero è andato immediatamente a un tempo della vita che, oggi più che mai, riconosco come un privilegio aver vissuto - ha scritto su Facebook l'ex sindaco cuorgnatese, Giuseppe Pezzetto - Per tanti di noi, crescere in quegli anni ha significato avere luoghi in cui incontrarsi. E dentro a quel luogo non c’erano solo muri o musica, ma visione. La sua. L’idea nata sulle colline cuorgnatesi non è stata solo un’intuizione imprenditoriale, ma un gesto di lungimiranza che ha generato relazioni, amicizie, storie che ancora oggi resistono al tempo. Ricordo anche la persona, non solo l’imprenditore: cordiale, disponibile, concreta. Come quando, senza esitazione, mise a disposizione il C23 per un’iniziativa benefica che avevo ideato. Un gesto semplice, ma che racconta molto più di tante parole. Oggi penso che la nostra comunità gli debba più di quanto si dica o si ricordi. Perché certi contributi non si misurano solo in ciò che si è costruito, ma in ciò che si è reso possibile per gli altri. Grazie, davvero. Da parte mia, e – ne sono certo – da parte di tanti».

«Mio caro Beppe, la mia vita nel mondo del lavoro è cominciata con voi al C23 come guardarobiere - lo ricorda Carlo Tesolin, presidente dell'associazione commercianti di Castellamonte - A te e a tutta la tua famiglia noi, cresciuti negli anni '80 e '90, dobbiamo un immenso grazie per averci ospitato là dove per molti di noi era una seconda casa. Oggi, insieme a te se ne va la parte romantica, allegra e spensierata della nostra giovinezza… Un abbraccio forte». E poi ancora Gian Luca Aimonino Ricauda: «Caro Beppe, imprenditore appassionato e punto di riferimento nel mondo delle notti cuorgnetesi, hai saputo trasformare la sua discoteca in un luogo di incontro, musica e festa. Con il tuo lavoro hai creato non solo un’attività, ma una vera comunità fatta di ricordi condivisi. La tua energia resterà viva nelle persone che ti hanno conosciuto».