«I dati confermano l'efficacia della attività del pronto soccorso di Cuorgnè ed i tempi rilevati sono in perfetta linea con i tempi considerati virtuosi da Agenas e dal Ministero della Salute, questo, sicuramente grazie alla capacità e solerzia e disponibilità degli operatori». Così l'Asl To4 del Canavese, dati alla mano (che trovate nelle tabelle sotto), «promuove» l'attività del pronto soccorso di riferimento di una vasta zona di territorio, comprese le vallate montane del Gran Paradiso. «I dati di attività e i livelli di qualità del Presidio di Cuorgnè sono tali da considerarlo molto positivamente», confermano dall'azienda sanitaria. Tuttavia, visti di disagi e le lamentele di qualche settimana fa, si è resa necessaria l'implementazione del personale operante.
 
«Nell’ultimo biennio le attività legate al reclutamento di personale medico attraverso concorsi pubblici hanno fatto registrare in generale in tutto il Piemonte estreme difficoltà di reperimento dei professionisti a causa del limitato numero di specializzati, in particolare nelle discipline di anestesia/rianimazione, medici urgentisti, geriatri, medici internisti ( ma non solo). Questa difficoltà si accentua all’aumentare della distanza dalla città». 
 
Per questo motivo, nel corso del mese di aprile, l'ospedale di Cuorgnè è stato oggetto di un riassetto organizzativo che ha interessato principalmente il Pronto Soccorso e l'area internistica (Geriatria, Medicina e Lungodegenza), allo scopo di rafforzare l'assistenza in entrambe le aree. La riorganizzazione è avvenuta, in parte, facendo ricorso a risorse di personale medico non solo dipendente, ma anche di società di professionisti associati di cui è stato verificato il possesso dei requisiti previsti dalle vigenti norme.
 
Nel dettaglio, la dotazione infermieristica è stata potenziata per permettere la copertura del triage per circa nove ore diurne tutti giorni, anche sabato, domenica e festivi. Con l'assegnazione di una ulteriore risorsa infermieristica, viene dato avvio a un progetto di umanizzazione che permette di informare le persone in attesa e dare ai parenti informazioni sulle condizioni di salute dei loro congiunti durante il percorso in pronto soccorso. Le attuali presenze di operatori socio sanitari vengono potenziate di 1 unità, stabilizzando la presenza di un OSS con orario di giornata.
 
«Credo che i dati di attività, i livelli di performance e la grande collaborazione dell'intera struttura aziendale rappresentino come il Presidio di Cuorgnè rappresenti un grande valore aggiunto e irrinunciabile per il territorio dell'Asl To4 e della nostra Regione - scrive il direttore generale Lorenzo Ardissone - di tutti i risultati  va un sentito ringraziamento a tutti i Collaboratori perché sono loro ad averli raggiunti».

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