CUORGNE' - L'emergenza Covid è anche povertà alimentare. Da gennaio a fine maggio la Società San Vincenzo di Cuorgnè, che si occupa di aiutare le persone più sfortunate, ha registrato un incremento  di richieste di borse alimentari di 589 unità in più rispetto al 2020.

Attualmente sono 514 le persone che vengono assistite, 135 in più rispetto all'anno scorso. Le famiglie aiutate sono 216: 140 i minori di età compresa tra zero e 15 anni, 54 gli over 65enni e 320 di età compresa tra i 16 ed i 64 anni. Oltre agli aiuti alimentari, le persone richiedono anche supporto psicologico ed economico, volto a supportare le fragilità legate alla crisi. Oltre a quanto viene fornito dal Banco alimentare, l'associazione caritatevole provvede ad acquistare i prodotti mancanti con le offerte da parte dei benefattori.

Gli alimenti primari che vengono distribuiti ogni martedì mattina, dalle 8,30 alle 11,30, nella sede di via Tealdi, sono latte, pasta, riso, olio, farina, zucchero, caffè, legumi, pelati, tonno, carne in scatola, biscotti, alimenti per l'infanzia. (ETB)

Galleria fotografica

Articoli correlati