CUORGNE' - Quella che doveva essere una tranquilla serata estiva tra amici, lungo le rive del torrente Orco, si è trasformata in un incubo. Mercoledì sera, nella zona isolata di località Bandone, un uomo di 32 anni, straniero di origini curde, è stato vittima di una violenta aggressione, apparentemente una resa dei conti per vecchie questioni mai chiuse.
Il trentaduenne, residente da qualche tempo in Canavese, stava andando ad incontro con gli amici quando è stato fermato da alcuni individui, almeno cinque. Secondo le prime ricostruzioni, lo avrebbero riconosciuto e aspettato per regolare un conto in sospeso risalente a dissidi nati tempo fa, quando l'uomo non abitava nemmeno in Canavese. Gli aggressori lo hanno costretto a scendere dall’auto e, una volta trascinato nella vegetazione, lo hanno colpito ripetutamente con calci e pugni. Gli hanno portato via anche il portafoglio, con oltre 400 euro in contanti, lasciandolo a terra ferito e sotto shock.
Sono stati gli amici, insospettiti dal suo ritardo, a trovarlo e a condurlo al pronto soccorso di Cuorgnè, dove è stato medicato per contusioni e ferite giudicate guaribili in dieci giorni. Sull’episodio indagano ora i carabinieri di Cuorgnè. A quanto pare gli aggressori sarebbero connazionali della vittima, arrivati da fuori Canavese per la spedizione punitiva.






