La loro avventura nella vita è iniziata proprio ad un Torneo di Maggio. E così il Torneo ha deciso di diventare qualcosa di più per Re Arduino e la Regina Berta dell'edizione 2019, al secolo Franco Fava e Michela Boetto. Questa sera, in occasione della chiusura del festeggiamenti, Arduino e Berta hanno partecipato al simbolico rito celtico di unione.

Tra la commozione dei presenti e lo stupore dei cortigiani di tutti i borghi che hanno partecipato alla sorprendente e significativa cerimonia. Volontari della croce bianca, entrambi 40enni, sognavano da tempo di impersonare i Reali del Torneo di Maggio. «Ci siamo ritrovato al Torneo dopo tanti anni - spiegano - ed è scattata subito la scintilla».

E allora il Torneo di quest'anno, per loro, ha assunto ulteriore valore, sancito dalla cerimonia di questa sera. La conferma che la manifestazione cuorgnatese, spesso, è qualcosa di più che una semplice rievocazione storica. Per la cittadina canavesana e, soprattutto, per chi vi partecipa. Dai Reali a tutti i volontari.

Galleria fotografica

Articoli correlati